La Nazionale di calcio della Francia ha diversi problemi. Prima di tutto deve recuperare lo 0-2 subito in Croazia nell’andata dei quarti di Nations League, una rimonta non impossibile ma bisogna sempre farla. Poi la Federcalcio di Parigi dovrà pensare alle qualificazioni ai Mondiali e alla successione del ct Didier Deschamps, e in questo senso l’unica opzione praticabile sembra essere quella che porta a Zinédine Zidane – anche perché, molto semplicemente, non ci sono altri tecnici autoctoni che sembrano in grado di ricoprire questo ruolo. Infine, forse come conseguenza di questa situazione non proprio semplicissima, i media hanno registrato un vistoso calo d’interesse nei confronti delle partite dei Bleus: secondo quanto riportato da L’Équipe, infatti, la Nazionale francese di calcio attrae meno pubblico rispetto a quella di rugby.
Ecco i numeri: cinque milioni di persone hanno seguito (sul canale TF1) la sfida tra Croazia e Francia, praticamente la metà rispetto ai 9,5 milioni di telespettatori che hanno guardato l’ultima gara del Sei Nazioni di rugby (Francia-Scozia 35-16). Certo, c’è da evidenziare che Francia-Scozia era una partita decisiva, valida per il titolo poi effettivamente conquistato dai francesei, mentre quella contro la Croazia era “solo” un quarto di finale. Il punto, però, è che questi dati non sono stati un caso isolato: da settembre a oggi, la Francia del rugby ha attirato in media 8,1 milioni di spettatori per le partite disputate nel tardo pomeriggio o in serata, mentre i contatti medi di tutte le gare – considerando anche quelle giocate in altre fasce orarie – sfiora la quota di sette milioni. La squadra di Deschamps, invece, da settembre a oggi ha tenuto una media di 4,8 milioni di spettatori. Anzi, lo scorso 10 ottobre la gara in trasferta contro Israele ha fatto registrare il record negativo di ascolti negli ultimi sei anni (3,9 milioni di spettatori).
È chiaro, i numeri per le gare decisive di Mondiali ed Europei di calcio sono stati decisamente più alti. Ma le cifre degli ultimi mesi restano lì, sono inequivocabili: la Francia del calcio impegnata in Nations League è molto meno seguita rispetto alla Francia del rugby impegnata nel Sei Nazioni e/o nei test match disseminati lungo la stagione. Forse è bene che a Parigi riflettano anche su questo aspetto, quando dovranno scegliere chi sarà il nuovo ct dei Bluee. Qualche mese fa, non a caso viene da dire, fu proprio un giocatore della Francia – Antoine Griezmann, per la precisione – a dire che «il gioco della Francia è noioso». Nel frattempo, Grizou si è ritirato dalla Nazionale. Magari anche questo non è un caso.