I Rangers si sono schierati contro i propri tifosi per via di uno striscione contro «le ideologie woke»

«Noi siamo un club di calcio moderno e progressista. Se non lo sei anche tu, forse i Rangers non sono la squadra giusta per te».

Nel corso dell’ultima partita di Europa League giocata a Ibrox Park, quella vinta ai rigori contro il Fenerbahce, i tifosi dei Rangers Glasgow hanno esposto uno striscione su cui c’erano scritte queste parole: “Keep Woke Foreign Ideolgies Out Defend Europe”. Il club scozzese non ha accolto benissimo la presa di posizione dei suoi sostenitori: in una nota ufficiale, la dirigenza dei Gers si è detta «profondamente triste e francamente imbarazzata» per le parole esposte sugli spalti, che la UEFA a sua volta ha considerato «razziste e/o discriminatorie». Nel comunicato dei Rangers, si legge che «noi siamo un club di calcio moderno e progressista. E siamo estremamente orgogliosi del modo eterogeneo in cui sono è stata formata la nostra forza lavoro. È vergognoso che la nostra società venga accusata di una questione del genere nel 2025, e siamo sicuri che il disprezzo per i responsabili di quello striscione sarà condiviso dalla stragrande maggioranza dei nostri sostenitori».

Insomma, il fatto che una parte della tifoseria abbia espresso posizioni del genere non è piaciuto ai Rangers. Al punto che, nello stesso comunicato, il club è arrivato a invitare alcuni dei propri fan a cambiare squadra: «Se sei un tifoso che non crede all’apertura, al fatto che nel 2025 tutti devono essere considerati i benvenuti nel seguire i Rangers, che sia a Ibrox o in trasferta, allora questo non è il club giusto per te. Dovresti dissociarti immediatamente da questa squadra e dai valori che rappresenta».

Si tratta di parole molto dure e anche molto significative. Anche perché i tifosi che hanno esposto lo striscione, di fatto, sono stati equiparati a coloro che lanciano oggetti in campo: nella nota ufficiale dei Rangers, subito dopo la parte relativa allo striscione, si parla anche di queste accuse di questo tipo rivolte alla tifoseria di Ibrox, sempre in occasione della gara contro il Fenerbahce. Questo comportamento si sarebbe, poi, pare si sia ripetuto anche durante l’Old Firm vinto 2-3 in casa del Celtic. «Questo comportamento insensato e criminale», ha scritto la dirigenzam «non ha posto nello sport, né nella società. Di nuovo: se pensi che tali azioni siano accettabili, non sei il benvenuto alle partite dei Rangers».